top of page
Logo Nocciolario
hazelnut-leaf-4100497 (2)_edited_edited.jpg

H411, P391, P501, EUH401

WEEDMASTER 540

Erbicida

Registrazione

Reg. N. 16890 del 27/07/2017

Confezioni autorizzate

Titolare Aut. Min.

NUFARM ITALIA S.r.l.

Scadenza

14 dicembre 2033

 Scade fra 3496 giorni  

Distribuito da

NUFARM ITALIA S.r.l.

0,100-0,250-0,500-1-5-10-15-20-25-220*-1000* litri
*Lo stoccaggio da parte dell’utilizzatore del contenitore dovrà essere effettuato in zona dotata di bacino di contenimento di adeguato volume atto a raccogliere eventuali uscite accidentali del prodotto.

Chiedi

NocciolAI

Porre domande riguardanti WEEDMASTER 540

Funzionalità sperimentale
Risposta generata con OpenAI

!

Avvertenze

Add paragraph text. Click “Edit Text” to customize this theme across your site. You can update and reuse text themes.

Ecco la risposta alla sua domanda riguardante WEEDMASTER 540:
pexels-amanda-george-2978800 (1)_edited_edited.jpg

Documentazione

WEATHER CHECK

<text>

<ora>

<text>
<text>
<text>
<text>
i
i
<text>

<ora>

<text>
<text>
<text>
<text>
i
i

Dati meteorologici forniti da

openweathermap.org/

Pioggia

RAIN CHECK

<mm>
Dall'inizio dell'anno sono caduti
mm di precipitazioni

Dati meteorologici da open-meteo.com 

<testo>
<testo>
<testo>
<testo>

Meccanismo d'azione

HRAC /WSSA 9 (G)

Concentrazione principio attivo puro

43,9% Liquido Solubile Concentrato (SL)

Carenza

Sospendere i trattamenti almeno 21 giorni prima della raccolta

Avversità

Erbe infestanti

Modalità d'impiego

Il prodotto è un diserbante sistemico di post-emergenza efficace sulla maggior parte delle infestanti monocotiledoni e dicotiledoni, annuali e perenni. Viene assorbito dalle foglie e traslocato per via sistemica nelle radici e negli organi sotterranei delle perennanti, che vengono così devitalizzati. Distrugge totalmente le parti aeree e sotterranee delle piante perenni. Impiegare il prodotto su infestanti in vegetazione, sia in estate che in autunno o in primavera. Diluire la dose da applicare ad ettaro (= 10.000 m2) in 100-300 litri d’acqua, in relazione alle caratteristiche tecniche dell’attrezzatura irrorante. Le dosi di impiego, riferite ad ettaro di superficie effettivamente trattata, variano in funzione della specie delle infestanti presenti. Impiegare pompe a bassa pressione (massimo 2-3 bar) con barre o lance munite di ugelli a specchio o a ventaglio che distribuiscono gocce di grosse dimensioni. Evitare durante i trattamenti formazione di deriva e di goccioline polverizzate, che potrebbero portare il prodotto a contatto con l’apparato fogliare di colture o piante non bersaglio, provocando danni. In ogni caso non irrorare in presenza di vento. Prima del trattamento asportare i polloni ed i ricacci alla base delle piante arboree che si vogliono conservare. Non bagnare il tronco, specialmente se non ben lignificato o con ferite. Per evitare la deriva usare ugelli antideriva oppure “campane” di protezione. Graminacee annuali: agrostide annuale (Agrostis spica-venti), avena (Avena spp.), forasacco (Bromus spp.), sanguinella (Digitaria spp.), festuca (Festuca spp.), fienarola (Poa annua), loglio (Lolium spp.), pabbio (Setaria spp.), coda di volpe (Alopecurus spp.). 2,6 l/ha, massimo 2 applicazioni anno. Annuali e biennali dicotiledoni: amaranto (Amaranthus spp.), carota selvatica (Daucus carota), papavero (Papaver spp.), radichiella (Crepis spp.), saeppola canadese (Conyza canadensis), geranio selvatico (Geranium spp.), grespino (Sonchus spp.), lattuga selvatica (Lactuca serriola), falsa ortica (Lamium spp.), mercorella comune (Mercurialis annua), piantaggine (Plantago spp.), loglio (Lolium spp.) ranuncolo (Ranunculus spp.), senecione (Senecio vulgaris) trifoglio (Trifolium spp.), veccia (Vicia spp.). 4 l/ha, massimo 1 applicazione anno. Utilizzare strumenti per l’applicazione o pratiche agricole per evitare il contatto delle parti edibili con la sostanza attiva o con il terreno trattato con la sostanza attiva. La contaminazione dei frutti può essere evitata implementando adeguate misure di mitigazione del rischio (es. utilizzo di attrezzature con schermi antispruzzo). applicare solo su colture in produzione. Evitare comunque di bagnare il tronco se non ben lignificato utilizzando preferibilmente attrezzature schermate per ottenere i massimi livelli di sicurezza. Nei casi dove è consentito ripetere l’applicazione, attendere un intervallo di tempo di 2-3 mesi. Diluire in poca acqua la dose prestabilita di prodotto e versare poi nel totale quantitativo di acqua, mescolando accuratamente. Il prodotto può dar luogo a fenomeni di resistenza nelle malerbe. Allo scopo di evitare o ritardare la comparsa e la diffusione di malerbe resistenti, si consiglia di alternare all’erbicida o aggiungere ad esso prodotti con un differente meccanismo d’azione e adottare idonee pratiche agronomiche, quali ad esempio la rotazione colturale e la falsa semina. Monitorare con attenzione la presenza di malerbe sensibili sfuggite ai trattamenti ed informare le autorità competenti in caso di sospetta resistenza. Evitare che il prodotto giunga a contatto con l’apparato fogliare (rami non lignificati, polloni del tronco e del portainnesto) di tutte le piante. Evitare formazioni di deriva. Subito dopo l’impiego lavare accuratamente con tre risciacqui successivi di acqua le pompe e i recipienti prima di utilizzarli per altri trattamenti antiparassitari. Le piogge che cadono entro alcune ore dall’applicazione possono ridurre l’efficacia del prodotto, pertanto non applicare il prodotto in previsione di piogge entro 12 ore. Le temperature medie e l’alta umidità dell’aria facilitano la crescita delle infestanti e favoriscono l’esito del diserbo, le temperature ridotte e il caldo estivo non limitano l’efficacia del prodotto purché le infestanti siano verdi, vitali e non senescenti. Applicare il prodotto con temperature di almeno 5°C, ma in periodi molto caldi e secchi è preferibile intervenire al mattino presto o alla sera. Eventuali gelate prima o dopo l’applicazione non ne compromettono l’efficacia. Le perennanti sono meglio controllate se ben sviluppate al momento del trattamento; alcune dicotiledoni (es. stoppione, artemisia) sono più sensibili se in fioritura o in uno stadio più avanzato. Dopo il trattamento su erbe perennanti lasciar traslocare il prodotto negli organi sotterranei per 2-3 settimane, prima di procedere a lavorazione del terreno o al taglio meccanico. Impiegare su infestanti in attiva crescita, preferibilmente in prossimità della fioritura quando la linfa discendente facilita la traslocazione nelle parti ipogee della pianta. L’efficacia erbicida può esser ridotta da: precipitazioni prossime all’intervento, il taglio, il pascolo, il danneggiamento della vegetazione, la siccità, il freddo, gli attacchi parassitari e comunque quei fattori che possono rendere difficoltosa la penetrazione e traslocazione del prodotto.

Compatibilità

Non indicata

Informazioni mediche

In caso d’intossicazione chiamare il medico per i consueti interventi di pronto soccorso.

Meccanismo d'azione

Concentrazione principio attivo puro

Concentrazione principioattivo puro

pexels-pixabay-531428 (1).jpg

DOSAGGIO

Qtà minima per ha

Qtà massima per ha

<unit>

<unit>

Diluizione massima

<unit>

Diluizione minima

<unit>

Volume d'acqua tipico

<unit>

Dimensioni appezzamento in ettari

<result>

<result>

Confezioni necessarie

<# confezioni da>

<##### ##>

Confezioni necessarie

Confezioni necessarie

Confezioni necessarie

Confezioni necessarie

<result>

Range consentito di trattamenti annuali

Range consentito di trattamenti annuali

Confezioni commercializzate

bottom of page