top of page
Logo Nocciolario
hazelnut-leaf-4100497 (2)_edited_edited.jpg

H317, H319, H410, EUH401, P261, P280, P333+P313, P337+P313, P362+P364, P391, P501

KYLEO

Erbicida

Registrazione

Reg. N. 15051 del 30/07/2012

Confezioni autorizzate

Titolare Aut. Min.

NUFARM ITALIA S.r.l.

Scadenza

30 dicembre 2033

 Scade fra 3507 giorni  

Distribuito da

NUFARM ITALIA S.r.l., SUMITOMO CHEMICAL ITALIA S.r.l.

0,250-0,500-1-5-20-50-220-1000 Litri

Chiedi

NocciolAI

Porre domande riguardanti KYLEO

Funzionalità sperimentale
Risposta generata con OpenAI

!

Avvertenze

Add paragraph text. Click “Edit Text” to customize this theme across your site. You can update and reuse text themes.

Ecco la risposta alla sua domanda riguardante KYLEO:
pexels-amanda-george-2978800 (1)_edited_edited.jpg

Documentazione

WEATHER CHECK

<text>

<ora>

<text>
<text>
<text>
<text>
i
i
<text>

<ora>

<text>
<text>
<text>
<text>
i
i

Dati meteorologici forniti da

openweathermap.org/

Pioggia

RAIN CHECK

<mm>
Dall'inizio dell'anno sono caduti
mm di precipitazioni

Dati meteorologici da open-meteo.com 

<testo>
<testo>
<testo>
<testo>

Meccanismo d'azione

HRAC 4 (O) e 9 (G)

Concentrazione principio attivo puro

20,7% + 13,8% Sospensione concentrata (SL)

Carenza

Sospendere i trattamenti almeno 30 giorni prima della raccolta

Avversità

Erbe infestanti

Modalità d'impiego

agisce per assorbimento fogliare ed è attivo su erbe infestanti sensibili annuali e perenni, impiegarlo in post-emergenza delle infestanti. Infestanti annuali: Avena sp. (Avena selvatica), Alopecurus m. (Coda di volpe), Poa sp. (Fienarola), Lolium sp. (Loglio), Setaria sp. (Falso panico), Panicum dichotomiflorum (Giavone americano), Polygonum sp. (Poligoni), Ranunculus sp. (Ranuncoli), Raphanus raphanistrum (Ravanello selvatico), Vicia sp. (Veccia), Amaranthus retroflexus (Amaranto spigato), Plantago sp. (Piantaggine) Infestanti perenni: Agropyron repens (Gramigna comune), Cynodon dactylon (Gramigna), Sorghum halepense (Sorghetta), Cyperus rotundus (Cipero), Artemisia vulgaris (Assenzio selvatico), Sonchus sp. (Crespino), Rumex sp. (Romice), Cirsium arvense (Stoppione), Taraxacum officinale (Dente di leone), Convolvulus arvensis (Vilucchio), Calystegia sepium (Vilucchio maggiore), Equisetum arvense (Coda cavallina) 5 l/ha di superficie effettivamente trattata. Le moderne tecniche agricole prevedono il diserbo solo in banda lungo i filari, lasciando il terreno inerbito tra le file per facilitare le operazioni colturali. In queste condizioni adattare la suddetta dose alla superficie effettivamente da trattare. Distribuire la quantità necessaria di prodotto con 200-400 l di acqua/ha. In presenza di infestazioni a macchia impiegare concentrazioni di 1/2 litri per 100 litri di acqua sulle infestanti annuali e di 3/4 litri per 100 litri sulle perenni. Utilizzare in post-emergenza delle infestanti. E’ previsto un solo trattamento stagionale. È preferibile trattare infestanti annuali ai primi stadi di sviluppo e le perennanti alla fioritura. Trattare in condizioni di temperatura media e con alta umidità ambientale per favorire la riuscita del diserbo. Non lavorare il terreno trattato nelle due settimane successive al trattamento. evitare di trattare in presenza di polloni ed assicurarsi che la deriva non raggiunga le parti verdi della pianta o coltivazioni adiacenti all’area trattata. Trattare tutti solo dopo il terzo anno dal trapianto e con corteccia ben lignificata. Per evitare il contatto della miscela erbicida con la vegetazione, utilizzare attrezzature operanti a pressioni ridotte, schermate oppure dotate di ugelli antideriva.

Compatibilità

Non è raccomandata la miscela con altri podotti fitosanitari

Informazioni mediche

Trattasi di associazione delle seguenti sostanze attive Glifosate 20,7% e 2,4D 13,8%, le quali separatamente provocano i seguenti sintomi di intossicazione; Glifosate nessuno in particolare, 2,4D Sintomi; irritante per cute e mucose fino all’ulcerazione delle mucose oro-faringea ed esofagea, irritante oculare, miosi. Nausea, vomito, cefalea, ipertemia, sudorazione, dolori addominali, diarrea. Danni al SNC: vertigini, atassia, iporeflessia, nevriti e neuropatie periferiche, parestesie, paralisi, tremori, convulsioni. Ipotensione arteriosa, tachicardia e vasodilatazione, alterazioni ECG. Muscoli: dolenzia, rigidità, fascicolazione: gli spasmi muscolari in genere precedono di poco la morte. Exitus per collasso vascolare periferico. Terapia: sintomatica. Ospedalizzare. Consultare un centro antiveleni.

Meccanismo d'azione

Concentrazione principio attivo puro

Concentrazione principioattivo puro

pexels-pixabay-531428 (1).jpg

DOSAGGIO

Qtà minima per ha

Qtà massima per ha

<unit>

<unit>

Diluizione massima

<unit>

Diluizione minima

<unit>

Volume d'acqua tipico

<unit>

Dimensioni appezzamento in ettari

<result>

<result>

Confezioni necessarie

<# confezioni da>

<##### ##>

Confezioni necessarie

Confezioni necessarie

Confezioni necessarie

Confezioni necessarie

<result>

Range consentito di trattamenti annuali

Range consentito di trattamenti annuali

Confezioni commercializzate

bottom of page