top of page
Logo Nocciolario
hazelnut-leaf-4100497 (2)_edited_edited.jpg

GRIZZLY DISERBO

Erbicida

Registrazione

Reg. N. 17926 del 09/11/2021

Confezioni autorizzate

Titolare Aut. Min.

LAINCO S.A.

Scadenza

31 dicembre 2024

  Scade fra 226 giorni  

Distribuito da

Attualmente non distribuito

0,500-1-5-10 Litri

Chiedi

NocciolAI

Porre domande riguardanti GRIZZLY DISERBO

Funzionalità sperimentale
Risposta generata con OpenAI

!

Avvertenze

Add paragraph text. Click “Edit Text” to customize this theme across your site. You can update and reuse text themes.

Ecco la risposta alla sua domanda riguardante GRIZZLY DISERBO:
pexels-amanda-george-2978800 (1)_edited_edited.jpg

Documentazione

WEATHER CHECK

<text>

<ora>

<text>
<text>
<text>
<text>
i
i
<text>

<ora>

<text>
<text>
<text>
<text>
i
i

Dati meteorologici forniti da

openweathermap.org/

Pioggia

RAIN CHECK

<mm>
Dall'inizio dell'anno sono caduti
mm di precipitazioni

Dati meteorologici da open-meteo.com 

<testo>
<testo>
<testo>
<testo>

Meccanismo d'azione

HRAC E

Concentrazione principio attivo puro

22% Emulsione Concentrata (EC)

Carenza

Non indicata

Avversità

Erbe infestanti

Modalità d'impiego

è un diserbante selettivo, Agisce nei confronti delle infestanti essenzialmente per contatto; la sua efficacia e persistenza d'azione vengono esaltate durante il periodo autunno-primaverile. Controlla numerose malerbe, sia a foglia larga quali Amaranto (Amaranthus spp.), Anagallide (Anagallis arvensis), Chenopodio (Chenopodium spp.), Crisantemo (Chrysantemum spp.), Stramonio (Datura stramonium), Falsa ortica (Lamium purpureum), Miagro (Myagrum spp.), Erba mercorella (Mercurialis annua), Papavero (Papaver rhoeas), Poligoni (Poligonum spp.), Lattaiola (Picris echioides), Erba porcellana (Portulaca oleracea), Rafano (Raphanus raphanistrum), Rapistro (Raphistrum rugosum), Romici (Rumex spp.), Senape selvatica (Sinapis arvensis), Erba morella (Solanum nigrum), Grespino (Souchus oleraceus), Erba strega (Stachys spp.), Veronica (Veronica spp.), Spino d’asino (Xantium spp.), ecc. che graminacee del tipo Avena (Avena spp.), Coda di volpe (Alopecurus spp.), Lollio (Lolium spp.), ecc. Il prodotto deve essere impiegato solo con applicazioni in bande lungo la fila nel periodo compreso tra l’ultima decade di settembre e la prima decade di maggio. Impiegare esclusivamente in bande sottochioma lungo i filari (non trattare l’area tra le fila). L’area delle bande trattate non deve superare il 30% della superficie totale. trattare durante la fase di dormienza della coltura, dall’autunno all’inizio della primavera. a) Pre-emergenza delle infestanti: il prodotto va impiegato preferibilmente nel tardo autunno-inizio inverno o a fine inverno su terreno lavorato, privo di infestanti emerse alla dose di 2 L/ha* di superficie effettivamente trattata. b) Post-emergenza delle infestanti: deve essere impiegato alla dose di 2 L/ha* di superficie effettivamente trattata in miscela con erbicidi ad attività fogliare (dipiridilici, ecc.). c) Post-emergenza su graminacee perenni: in presenza di Cynodon spp., Agropyron spp., Agrostis spp., Bromus spp., utilizzare alla dose di 2 L/ha* di superficie effettivamente trattata in miscela con graminicidi specifici. Intervenire su infestanti sufficientemente sviluppate ed in fase di attiva crescita. * la dose di impiego di 2 L/ha di superficie effettivamente trattata corrisponde a 600 ml di prodotto per ettaro (meno 150 g di sostanza attiva ad ettaro). Effettuare al massimo un trattamento per anno.

Compatibilità

Compatibile con formulati a base di Glifosate. In caso di miscela con altri formulati deve essere rispettato il periodo di carenza più lungo. Devono inoltre essere osservate le norme precauzionali prescritte per i prodotti più tossici. Qualora si verificassero casi di intossicazione informare il medico della miscelazione compiuta.

Informazioni mediche

Sintomi: irritante per cute e mucose fino all'ulcerazione delle mucose oro-faringea ed esofagea; irritante oculare, miosi. Nausea, vomito, cefalea, ipertemia, sudorazione, dolori addominali, diarrea. Danni al SNC: vertigini, atassia, iporeflessia, nevriti e neuropatie periferiche, parestesie, paralisi, tremori, convulsioni. Ipotensione arteriosa, tachicardia e vasodilatazione, alterazioni ECG. Muscoli: dolenzia, rigidita', fascicolazione: gli spasmi muscolari in genere precedono di poco la morte. Exitus per collasso vascolare periferico. Terapia sintomatica. Ospedalizzare. Controindicazioni: non provocare il vomito. Avvertenza: consultare un Centro Antiveleni. In casi gravi o sospetti gravi ricovero urgente in centro di rianimazione.

Meccanismo d'azione

Concentrazione principio attivo puro

Concentrazione principioattivo puro

pexels-pixabay-531428 (1).jpg

DOSAGGIO

Qtà minima per ha

Qtà massima per ha

<unit>

<unit>

Diluizione massima

<unit>

Diluizione minima

<unit>

Volume d'acqua tipico

<unit>

Dimensioni appezzamento in ettari

<result>

<result>

Confezioni necessarie

<# confezioni da>

<##### ##>

Confezioni necessarie

Confezioni necessarie

Confezioni necessarie

Confezioni necessarie

<result>

Range consentito di trattamenti annuali

Range consentito di trattamenti annuali

Confezioni commercializzate

bottom of page