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H410, P102, P233, P270, P273, P280, P391, P401, P501, EUH401

CUTHIOL

Fungicida/Battericida/Acaricida

Registrazione

Reg. N.3141 del 15/06/1979

Confezioni autorizzate

Titolare Aut. Min.

PASQ. MORMINO & FIGLIO S.r.l.

Scadenza

31 dicembre 2025

 Scade fra 587 giorni  

Distribuito da

PASQ. MORMINO & FIGLIO S.r.l.

0,100-0,250-0,500-1-3-5-10-16-200*-1000* Litri
*Lo stoccaggio da parte dell’utilizzatore del contenitore da litri 200 e 1000 dovrà essere effettuato in zona dotata di bacino di contenimento di adeguato volume atto a raccogliere eventuali fuoriuscite accidentali del prodotto.

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Documentazione

WEATHER CHECK

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Dati meteorologici forniti da

openweathermap.org/

Pioggia

RAIN CHECK

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Dall'inizio dell'anno sono caduti
mm di precipitazioni

Dati meteorologici da open-meteo.com 

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Meccanismo d'azione

non indicato

Concentrazione principio attivo puro

20,3% + 14,85% Pasta fluida (SC)

Carenza

sospendere i trattamenti 20 gg. prima della raccolta.

Avversità

Oidio (Phyllactinia suffulta), Mal dello stacco del nocciolo (Cytospora corylicola), Seccume fogliare del nocciolo (Labrella coryli), Eriofide del nocciolo (Phytocoptella avellanae), Necrosi batterica del nocciolo (Xanthomonas campestris pv. corylina), Cancro batterico del nocciolo (Pseudomonas syringae pv. avellanae)

Modalità d'impiego

Fungicida a base di rame sotto forma di ossicloruro tetraramico e zolfo, in pasta fluida colloidale ad alta adesività e persistenza, con azione combinata anche per gli Oidi. Il processo di lavorazione di questa formulazione in pasta fluida conferisce alle sue particelle una finezza colloidale ed una elevata adesività con un'ottima resistenza alla azione dilavante delle piogge e consente di preparare, con estrema facilità, delle miscele perfettamente omogenee e stabili con il vantaggio di creare sulla vegetazione irrorata una persistente barriera contro i funghi. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l'esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l'applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell'arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg di rame per ettaro all'anno. contro Oidio (Phyllactinia suffulta), Mal dello stacco del nocciolo (Cytospora corylicola), Seccume fogliare del nocciolo (Labrella coryli). Attività collaterale contro Eriofide del nocciolo (Phytoptus = Phytocoptella avellanae), Necrosi batterica del nocciolo (Xanthomonas campestris pv. corylina), Cancro batterico del nocciolo (Pseudomonas syringae pv. avellanae). Trattamenti autunno-invernali. Dosi di impiego: 225-250 ml/hl (2,25-2,5 l/ha). Numero massimo trattamenti anno: 2. L'aggiunta di bagnanti-adesivanti è da evitare poiché il prodotto può essere adoperato come tale, essendo dotato della necessaria adesività e bagnabilità. Agitare il contenuto della confezione, versare la dose in acqua e mescolare. Le dosi sopra indicate si riferiscono a trattamenti effettuati con pompe a volume normale (1200-1500 l/ha). Nel caso di trattamenti a volume ridotto, adeguare le concentrazioni per mantenere costante la dose per ettaro. Evitare le irrorazioni a pieno sole nelle giornate calde Trattare nelle ore più fresche della giornata. Per evitare l’insorgere di fenomeni di resistenza attenersi alle indicazioni riportate in etichetta e alternare il prodotto ad altri fungicidi.

Compatibilità

II prodotto non è compatibile con gli antiparassitari a reazione alcalina. In caso di miscela con altri formulati, deve essere rispettato il periodo di carenza più lungo. Devono inoltre essere osservate le norme precauzionali prescritte per i prodotti più tossici. Qualora si verificassero casi di intossicazione informare il medico della miscelazione compiuta.

Informazioni mediche

Trattasi di associazione delle seguenti sostanze attive: RAME 20.3%, ZOLFO 14.85% le quali, separatamente, provocano i seguenti sintomi di intossicazione: RAME - denaturazione delle proteine con lesioni a livello delle mucose, danno epatico e renale e del SNC, emolisi. Vomito con emissione di materiale verde, bruciori gastroesofagei, diarrea ematica, coliche addominali, ittero emolitico, insufficienza epatica e renale, convulsioni, collasso. Febbre da Inalazione del metallo. Irritante cutaneo ed oculare. ZOLFO - Terapia: gastrolusi con soluzione latto-albuminosa, se cupremia elevata usare chelanti, penicillamina se la via orale è agibile oppure CaEDTA endovena e BAL intramuscolo; per il resto terapia sintomatica. Avvertenza: Consultare un centro antiveleni.

Meccanismo d'azione

Concentrazione principio attivo puro

Concentrazione principioattivo puro

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DOSAGGIO

Qtà minima per ha

Qtà massima per ha

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Diluizione massima

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Diluizione minima

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Volume d'acqua tipico

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Dimensioni appezzamento in ettari

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Confezioni necessarie

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Confezioni necessarie

Confezioni necessarie

Confezioni necessarie

Confezioni necessarie

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Range consentito di trattamenti annuali

Range consentito di trattamenti annuali

Confezioni commercializzate

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